Un viaggio di quattro giorni per ritrovare energia, chiarezza e leggerezza, immersi nella natura incontaminata delle colline toscane.
In un contesto accogliente e autentico, ci dedicheremo a un percorso di digiuno consapevole, pratiche corporee, attività creative e momenti di condivisione profonda.
Il digiuno e i suoi benefici
Il digiuno, praticato da millenni in diverse culture, è oggi confermato da numerose ricerche scientifiche per i suoi effetti rigenerativi.
Tra i più rilevanti:
• Autofagia: processo cellulare che “ripulisce” e rinnova i tessuti, favorendo salute e longevità.
• Detossificazione: alleggerendo il carico digestivo, il corpo elimina tossine e ripristina l’equilibrio metabolico.
• Sostegno immunitario: stimola la produzione di nuove cellule difensive, rafforzando le naturali barriere protettive.
• Lucidità mentale: meno energia spesa nella digestione, più energia disponibile per pensare, meditare e creare.
• Equilibrio emotivo: calma e serenità grazie al riequilibrio ormonale e alla riduzione dello stress ossidativo.
Il sostegno durante il digiuno
Non sarà un digiuno “a secco”: per tutto il percorso avremo a disposizione tisane e preparazioni leggere che favoriscono depurazione, idratazione e vitalità, tra cui:
• Tè Bancha
• Zuppe di Miso
Questi alimenti, semplici ma ricchi di proprietà, aiuteranno il corpo a mantenere energia e benessere durante la pratica del digiuno.
Le pratiche quotidiane
• Yoga e Meditazione
• Uncinetto Meditativo
• Letture e riflessioni di Medicina Tradizionale Cinese
• Cerchi di Ascolto e Condivisione
• Campane Tibetane
Il luogo
Il ritiro si terrà presso Il Cerreto, a Pomarance (Pisa), nel cuore delle colline pisane.
Quando
Dal 19 al 22 marzo 2026 – quattro giorni per purificare corpo e mente.
Agopuntura Medicina Tradizionale Cinese diretto da Serena
L’agopuntura, parte integrante della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), è una tecnica che prevede l’inserimento di sottili aghi in punti specifici del corpo (i “meridiani” o “punti energetici”) al fine di riequilibrare il flusso di energia vitale, il Qi.
Benefici attesi
- Stimola la produzione di sostanze analgesiche naturali (endorfine, neuromediatori) e può avere un effetto antinfiammatorio.
- Agisce come “porta del dolore” (teoria del gate control), contribuendo a modulare la percezione del dolore.
- Può essere utile per migliorare disturbi quali cefalea, dolori muscolari o articolari, tensioni croniche, insonnia, stress emotivo e disturbi legati alla digestione.
- Ha un effetto rilassante sul sistema nervoso, promuovendo il benessere psicofisico e riducendo l’ansia e la tensione emotiva.
- È generalmente una pratica a basso rischio (effetti collaterali limitati, se effettuata da operatore qualificato).
Nel nostro ritiro, le sessioni di agopuntura verranno svolte come momenti facoltativi, in uno spazio protetto e accompagnato, per chi desidera un supporto energetico più diretto durante il digiuno e il processo di purificazione.
Uncinetto Meditativo diretto da Stefana
L’Uncinetto Meditativo trasforma un’arte manuale in una pratica contemplativa: con il filo e i punti, si risveglia la concentrazione, si placa la mente e si favorisce un contatto più sottile con se stessi.
Perché proporlo ogni giorno
- Le attività creative come uncinetto o maglia sono state riconosciute utili per ridurre stress, ansia e attivare uno stato di calma interiore.
- Favorisce la concentrazione, l’attenzione al momento presente, e la connessione corpo-mente.
- Il gesto ripetitivo e delicato diventa una forma di meditazione attiva, centrando l’attenzione sul qui e ora.
- La creazione tangibile di qualcosa, anche piccolo, aiuta a concretizzare progressi interiori e a dare spazio alla creatività interiore.
In ogni giornata del ritiro sarà previsto almeno un momento (e, dove possibile, più sessioni) di Uncinetto Meditativo, come pratica fluida che accompagna e armonizza il cammino interiore.
Cerchi di Condivisione, Psicologia e Medicina Cinese diretto da Sonia
I cerchi di condivisione sono spazi sacri di ascolto, dialogo e trasformazione, dove i partecipanti possono portare parole, emozioni, dubbi e intuizioni.
A cosa servono
- Offrono accoglienza e sostegno emotivo: sapere che le proprie esperienze interiori trovano ascolto e riconoscimento dal gruppo è potentissimo.
- Favoriscono l’elaborazione di stati interiori, conflitti, paure o resistenze emerse durante il digiuno o le pratiche.
- Permettono di rafforzare il senso di comunità, superare il senso di solitudine che talvolta accompagna l’introspezione profonda.
- In chiave psicologica, aiutano a “mettere a parola” vissuti interiori, trasformando energia psichica latente in consapevolezza vivente.
- Possono introdurre spunti psicologici orientati all’autoconsapevolezza, all’ascolto interiore, all’identificazione con bisogni essenziali.
Ogni giorno ci sarà almeno un cerchio di condivisione, alternato a momenti più interiori, per integrare e dare forma all’esperienza interna attraverso la parola e l’ascolto.
Yoga e meditazione – Diretti da Letizia o Stefania
Lo Yoga e la Meditazione, all’interno del ritiro di digiuno, sono pratiche fondamentali di accompagnamento e integrazione. In una fase in cui il corpo si alleggerisce e la mente rallenta, queste discipline aiutano a sostenere il processo di purificazione, favorendo equilibrio, presenza e ascolto profondo.
Lo yoga viene proposto in forma dolce, rispettosa dei ritmi individuali, con particolare attenzione al respiro e alla percezione interna. La meditazione, guidata o in silenzio, offre uno spazio di raccoglimento in cui osservare ciò che emerge, senza giudizio.
Benefici attesi
- Favorisce l’ascolto consapevole del corpo durante il digiuno, aiutando a riconoscere segnali fisici ed energetici.
- Sostiene il sistema nervoso, inducendo rilassamento profondo e riduzione di stress, ansia e agitazione mentale.
- Migliora la qualità del respiro e la circolazione dell’energia vitale, supportando i processi naturali di riequilibrio.
- Aiuta a sciogliere tensioni fisiche ed emotive, creando spazio e leggerezza.
- Rafforza la presenza mentale e la connessione con il momento presente.
Nel nostro ritiro, le pratiche di yoga e meditazione saranno proposte quotidianamente, in momenti diversi della giornata, adattandosi alle fasi del digiuno. Alcune sessioni saranno più corporee e di movimento consapevole, altre più interiori e silenziose, per accompagnare in modo armonico il viaggio di purificazione, introspezione e riconnessione con sé.
Il potere delle Campane Tibetane nel digiuno – Diretto da Letizia
Nel contesto del ritiro di digiuno, le Campane Tibetane diventano uno strumento potente di riequilibrio vibrazionale e di profondo ascolto interiore. Quando il corpo è alleggerito dal cibo, la percezione si fa più sottile: il suono e la vibrazione penetrano con maggiore intensità, agendo non solo a livello fisico, ma anche emotivo ed energetico.
Le vibrazioni armoniche delle campane attraversano il corpo come onde, favorendo un naturale riallineamento dei centri energetici. Il suono non chiede sforzo: guida dolcemente verso uno stato meditativo profondo, accompagnando il digiuno come esperienza di purificazione, rilascio e integrazione.
Benefici attesi
- Favorisce un profondo rilassamento del sistema nervoso, inducendo stati di calma e quiete mentale.
- Aiuta a sciogliere blocchi energetici ed emotivi che possono emergere durante il digiuno.
- Sostiene l’equilibrio dei centri energetici attraverso la vibrazione sonora.
- Facilita l’accesso a stati meditativi profondi, anche per chi fatica a meditare in silenzio.
- Promuove un senso di unità corpo–mente–emozioni, favorendo integrazione e centratura.
Nel nostro ritiro, le sessioni con le Campane Tibetane saranno proposte come momenti guidati di ascolto e immersione sonora, in uno spazio protetto e accogliente. Il suono diventa così un vero e proprio alleato del digiuno: non riempie, ma accompagna; non stimola, ma armonizza; non distrae, ma conduce verso una presenza più profonda e consapevole.
Digiuno come Distacco dai Beni Materiali
Un tema che può sembrare filosofico, ma che è profondamente pratico: nel digiuno non si tratta solo di astensione dal cibo, ma di un gesto esteriore che risuona come liberazione interiore.
Significato e scopo
- Il digiuno ci invita a staccarci dalle dipendenze materiali, dai piaceri immediati, dalle sicurezze consumistiche, per recuperare il centro dentro di noi.
- Spazio al bisogno essenziale: senza cibo solido, le risorse interiori (forza di volontà, chiarezza mentale, energia spirituale) emergono con maggior forza.
- Con meno “oggetti esterni” cui appoggiarsi (cibo, abitudini, distrazioni), il cammino si fa più diretto: rimaniamo nudi, con ciò che siamo.
- Questa condizione può stimolare una riflessione sul proprio rapporto con il possesso, con il “molto”, con il superfluo, e aprire a una maggiore saggezza del non avere.
- In psicologia, il distacco dai beni materiali è spesso parallelo al processo di differenziazione del Sé: riconoscere che l’identità non è in ciò che possiedo, ma in ciò che sono, nella mia integrità interna.
All’interno del ritiro verranno proposte meditazioni, riflessioni guidate e cerchi tematici sul concetto di semplicità, vuoto creativo, e le risorse che nascono quando liberiamo spazio interiore.


















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